venerdì 13 giugno 2008

Pubblichiamo un interessante articolo tratto dal sito Amare la chiesa.
Ancora una volta in queste pagine (utili) c'è qualcosa sui templari, che crediamo sia bene far circolare.
MASSONI e TEMPLARI

Ingenua fratellanza??!

A farne le spese ignari aspiranti
Templari guidati da teste di ponte

Non lo dico io, ci sono fior fiore di studi.

E non solo di gesuiti dei tempi passati e odierni.

Tanto per cominciare nel passato 2007 un Convegno vaticano ha ribadito senza mezze misure la completa non conciliabilità fra massoni e cattolicesimo! Di tutti i tipi, alla faccia di qualche massone che ha scritto che i massoni non sono più da ritenersi scomunicati!

Balle! Tutto è come prima, anzi il nuovo Codice di Diritto Canonico prende più in grande; e minimo si ricordino tali pseudo-ingenui che non possono ricevere il sacramento della Santa comunione, in tal caso incorrerebbero in un cosciente peccato mortale!

Sì, noi fedeli della Santa Chiesa cattolica ci crediamo ancora.

E veniamo a pseudo-templari, frotte di ingenui uomini e donne, che capeggiati da presunti magistri con la scusa di avere qualche ingenuo (sic!) sacerdote che li accoglie, millantano chissà-quali-chè diritti di primogenitura templare.

Ridicole pretese ormai coscientemente ben articolate: non può esistere un Ordine sospeso settecento anni fa e mai riabilitato dalla Santa Sede e ancor meno possono pretenderlo nugoli di uomini e donne che con la puzza sotto al naso dileggiano chi non li approva.

Rinnovate le vostre tessere di socio ma ci si ricordi che millantare non è prettamente cattolico.
Quando un domani non lungi ci sarà una unione (alla luce del sol) tra fratelli massoni e fratelli pseudo-templari che già si scambian baci e chiamansi alla fràmassone, potrebbero chiamarsi con il bel vocabolo unitivo di Templarioni.

Cordialmente.

Corrado Penitente