domenica 21 agosto 2011

I N G A N N I



Molti dei gruppi che si ispirano ai mitici Cavalieri Templari, infarciscono le loro attività di mistero, di gnosi, di esoterismo e di ermetismo, al fine di stimolare la curiosità e creare dipendenza psicologica tra gli aderenti (San Paolo II Lettera a Timoteo 4, 3-4 / 3Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, 4rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole.). Alcuni di questi gruppi si autodefiniscono cattolici, ma praticano ed insegnano vere e proprie eresie dottrinali. Alcuni si servono anche di pratiche numerologiche che vengono svendute come un'antica sapienza iniziatica cristiana avuta in dono dai veri Templari da cui si dicono addirittura discendenti.


Tratto da: P. Mariano Granato: "Conosci il tuo avversario", Parrocchia S. Maria Assunta - S. Nazzaro - Benevento
Oltre all'Esoterismo di tipo "classico" che conduce sempre verso una dimensione occulta e magica, esiste anche un Esoterismo cristiano che può arrivare a conseguenze estremamente pericolose per coloro che non fossero ben preparati nella fede, o che avessero un Cristianesimo costruito più sulla ragione, la filosofia e la "gnosi" cristiana, che su un reale incontro con Cristo.
Questo problema viene ulteriormente aggravato da un approccio di tipo intellettuale, devozionistico ed esteriore, più che nella fede viva della Chiesa "corpo di Cristo".
Sono numerosi i presunti cristiani che si sono costruiti una fede "su misura", e che sostengono "verità" riguardo alle quali neppure la Chiesa sarebbe riuscita a fare luce. Si tratterebbe quindi di una presunta conoscenza o illuminazione divina che avrebbe investito loro in qualità di persone privilegiate, a differenza del semplice "popolino" di fedeli che difficilmente riuscirà a sondare realtà divine così profonde ed intricate. Ricorre il concetto che sta alla base della gnosi e dell'Esoterismo e cioè che possiamo salvarci soltanto con la comprensione di verità nascoste accessibili solo ad una elite di "illuminati"; concetto diametralmente opposto alla salvezza offerta da Cristo che è gratuita, semplice ed accessibile a tutti.
Si tratta spesso di presunte conoscenze sull'origine del male e sui successivi sviluppi, in una chiave prettamente fiabesca e semplicistica. Questi individui promuovono dottrine che sono alternative a quelle della Chiesa anche se nei loro discorsi ricorrono i nomi di Dio, Gesù, Maria e di alcuni Santi. Queste persone costruiscono storie romanzate da integrare alla rivelazione biblica che, secondo loro, sarebbe inadeguata e insufficiente a spiegare molti aspetti oscuri.
Il tipo di presentazione che viene fatta del Cristianesimo in ottica esoterica, rappresenta, in realtà, una porta semiaperta verso il mondo della medianità e della Magia. E' spesso prospettato un Cristianesimo alternativo a quello proposto dalla Chiesa Cattolica, la quale verrà vista come il falsificatore del vero messaggio e della realtà più profonda trasmessaci.
I vari passi del Vangelo assumerebbero significati completamente diversi da quelli tradizionali, aumenterebbero i significati e le simbologie nascoste in ogni singolo evento o parabola. Viene inoltre attribuito particolare valore a testi "alternativi" basati su concezioni gnostiche che la Chiesa avrebbe nascosto nei secoli. Accanto ai più datati Vangeli Apocrifi vediamo perciò apparire libri come "Il Vangelo di Maria", "Il Vangelo di Gesù", "Il Vangelo di Giuda", "Il Vangelo di Tommaso", "Il Vangelo dei Dodici Santi", "La vita sconosciuta di Gesù Cristo", ecc. Un vero e proprio miscuglio di fantasie, mistificazioni e concezioni veramente ridicole.
Coloro che si mettono a viaggiare nei meandri esoterici, si vantano di scoprire la realtà "vera", non quella "manipolata dal clero", per trovare, infine, che tutte le religioni sono uguali, hanno una comune origine, e saranno riassunte in una verità ultima.
Questo pensiero è tipico anche di coloro che hanno una mente governata dalla medianità. La persona così condizionata impara lentamente ad odiare la Chiesa e seguire una strada "propria".
Come ci ricorda invece il Concilio Vaticano II in "Gaudium et spes", siamo sottoposti ad una battaglia continua:
"Tutta intera la storia umana è infatti pervasa da una lotta tremenda contro le potenze delle tenebre; lotta che comincia fin dall'origine del mondo, destinata a durare, come dice il Signore, fino all'ultimo giorno. Inserito in questa battaglia, l'uomo deve combattere senza soste per poter restare unito al bene, né può conseguire la sua interiore unità se non a prezzo di grandi fatiche, con l'aiuto della grazia di Dio".
Negli ultimi anni questa lotta si è fatta più aspra, soprattutto grazie alla "Teosofia" e più tardi alla "Antroposofia". In molti movimenti esoterici di stampo cristiano emerge la figura di Gesù Cristo ma viene del tutto alterata fino a paragonarlo, talvolta, allo stesso Lucifero.
Vengono spesso ribaditi temi a loro cari, come il "Santo Graal" o "I Templari (*)", alimentando al contempo leggende romanzate e spingendo ad una ricerca personale per la scoperta di presunti retroscena alternativi, chi sia realmente Gesù Cristo e come poter raggiungere una più elevata conoscenza di eventi taciuti o occultati.
Ne consegue che molti degli scritti esoterici di stampo cristiano hanno un'impronta totalmente fantastica, in cui si sostiene che lo stesso Gesù frequentasse sette esoteriche. Molti esoterici sostengono infatti che il "Divin Maestro Gesù" fosse un "esseno", prefigurazione della logica fantasiosa e eretica di questi autori.
Tra i testi di stampo esoterico dai quali il vero cristiano deve tenersi alla larga possiamo citare: "Evoluzione divina dagli antichi ai nuovi misteri" di Edouard Schuré", Il misticismo dell'insegnamento cristiano" in "Occidente segreto: introduzione alle dottrine Segrete" a cura di Jay Kinney, fino ad arrivare ai più apparentemente innocui romanzi quali: "Tutte le colpe della Chiesa" di Ken Follet, "Il Codice da Vinci" di Dan Brown, ecc.
Il succo di tutte queste dottrine esoteriche è che il Cristianesimo dovrebbe basarsi su una miscela di Gnosticismo e avversione verso la Chiesa Cattolica, da cui proverrebbero tutti i mali. Lo stesso Gesù Cristo non sarebbe Dio in quanto non più morto in croce e risorto, ma sarebbe fuggito, magari con qualche amante, per fare la sua bella vita di "maestro illuminato".
Ci sarebbe da piangere per la semplicità con cui tanti presunti cristiani si lasciano convincere da favole di questo tipo.


Appendice: Le false devozioni

Come appendice a questa sezione che illustra gli inganni che si celano dietro alla false dottrine di stampo esoterico, è opportuno elencare anche alcune abitudini molto diffuse che sono ben lontane dal Cristianesimo genuino e vero che ci ha trasmesso Cristo e la sua Chiesa.
Le feste patronali se non vissute nella semplicità della vera e genuina fede, possono diventare veri e propri rituali pagani che nulla hanno a che vedere con il sano culto del Santo. Il rischio di scivolare dalla vera devozione ad una pratica prettamente umana, spesso decisamente deviata, è molto alto. In molti casi si assiste infatti a veri e propri "rituali spettacolari" che nulla hanno a vedere con il sano culto di devozione al Santo patrono.
Esistono anche altre forme di devozione in cui il ricorso al nome del Santo viene strumentalizzato per conferire credibilità alla pratica stessa. E' il caso delle molto diffuse "catene di Sant'Antonio" o "catene di Santa Rita" che circolano da tempo in dose massiccia per posta elettronica e che riguardano i più svariati soggetti. Iniziano sempre con qualche introduzione commovente e toccante e finiscono per persuadere a spedirle a tutti i conoscenti. Lo scopo sarebbe quello di attirare su di se la fortuna con la minaccia che, se ciò non venisse fatto, si rivolgerebbero contro di noi ogni sorta di sciagure e sfortune. Inoltrare ad altre persone queste catene significa cadere nella superstizione e farci cadere molti altri.
Piuttosto diffuso è anche il cosiddetto "dolce di Padre Pio" la cui ricetta di preparazione costituisce un vero e proprio rituale di Magia, scandito da procedure da seguire, numeri e tempi da rispettare, desideri da esprimere. In questo infame modo viene oltraggiato il nome di San Pio e tutta la sua figura.
Se si pretende di conciliare la vera fede con queste misere pratiche superstiziose si sbaglia di grosso. Dio non gradisce queste forme di deviazioni, e lo stesso Santo in oggetto risulta profondamente ferito ed oltraggiato da simili abitudini.
Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. (Ap. 3,15-16).



20 AGOSTO
SAN BERNARDO

Abate e Dottore della Chiesa
(1090-1153)
Memoria
 
Nato a Fontaines, in Borgogna, « l’ultimo dei Padri, ma certo non inferiore ai primi » (come lo chiamò Mabillon), reagendo alla dialettica scolastica incipiente, si mantenne saldissimo nella tradizione della Scrittura, dei Padri, della liturgia e della vita monastica. Secondo fondatore dei Cistercensi era entrato a 22 anni nell’abbazia di Cîteaux (Cistercium da cui il nome dell’ordine) presso Digione, seguito dai suoi fratelli e da un folto gruppo di giovani, irresistibilmente attratti dal suo entusiasmo. Fondò in seguito l’abbazia di Chiaravalle dove morì. Unendo lo studio e la contemplazione all’azione più intensa, Bernardo predicò la seconda crociata, intervenne come pacificatore nelle contese che dividevano i cristiani, e fondò ben 68 monasteri dalla Spagna alla Siria, dalla Sicilia alla Svezia. Oltre che centri di vita religiosa erano scuole di agricoltura e di manifattura (industria della lana in Inghilterra). Bernardo scrisse molti commenti alla Scrittura. Il suo principio ascetico: « L’amore è la più grande forza della vita spirituale » lo sperimentò nella sua vita. La dottrina di san Bernardo è proposta a tutta la Chiesa che lo riconosce come « Dottore ». Dante tesse l’elogio della « vivace carità » del grande « cavaliere di Maria » (Paradiso: 31,52-69.94-142; 32,151; 33,1-54).