giovedì 5 marzo 2009

La fede dei Temlpari

Dalla prima Lettera di Pietro

Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.

Dalla seconda Lettera di Pietro

Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose. [...] Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna è già da tempo all'opera e la loro rovina è in agguato. Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell'inferno, serbandoli per il giudizio.

Dalla prima Lettera di Giovanni

Figlioli, nessuno vi inganni. [...] Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché il diavolo è peccatore fin dal principio. Ora il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo. Chiunque è nato da Dio non commette peccato, perché un germe divino dimora in lui, e non può peccare perché è nato da Dio. Da questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, né lo è chi non ama il suo fratello. Poiché questo è il messaggio che avete udito fin dal principio: che ci amiamo gli uni e gli altri. Non come Caino, che era dal maligno e uccise suo fratello. Sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca: chi è nato da Dio pre­serva sé stesso e il maligno non lo tocca. Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre il mondo giace sotto il potere del maligno. Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l'intelligenza per conoscere il vero Dio. [...] Figlioli, guardatevi dai falsi dei!.